Pieve di Cusignano  

 

 

 

 

MIRACOLO A MONTEMANOLO

("Et multo nebulae circum dea fudit amictu,"
Eneide, Canto 1, v. 41)


Si fermarono, 
i partigiani sganciati, 
all'azzurro oratorio 
e pregarono 
in gelida fretta 
la nivea Madonna ,
fra il bianco pauroso
senza i ripari di foglie
nel bosco invernale
il colle e la valle

fin giù nel canale
erano un campo da tiro
con essi per segno,
alcuni pregarono ancora
mentre tutti scrutavano
la strada mischiata
coi campi e il Parola
dalla massa di neve,
ci fu attesa 
lunga, da eterno, 
ma appena ripresero 
lentamente l'andare
dall'oratorio si sparse
dietro la loro discesa
una nebbia inattesa
che nel veloce calare
li abbracciò avvolgendoli
in improvvisa difesa,
l'evento fu strano
fu creduto un portento
e a qualcuno anche parve
di sentir nella nebbia 
del profumo arcano,
l'incenso ed i fiori
da mese mariano.

25 settembre 1986

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