Pieve di Cusignano  

 

 

 

 

IL PARTIGIANO DI SANTA LUCIA

 

Oggi, un giorno
col sole macchiato
da nuvole nere
ma vi restano
gesti di sole,
mi riagguanta
aggressivo il passato
dalla costa orientale
quando Pieve era in guerra
ed il partigiano,
che fu fucilato
gridando un verso
di canzone slava
della sua rossa brigata,
mi riapparve nel lembo di terra
dove c'era il bivacco
a casa Zorzini
la vigilia dell'Epifania
lo chiamavano Topo
e veniva da Santa Lucia,

Lo vidi che sorrideva
bevendo un bicchiere
insieme a Tim e a Sceriffo
questi due fidentini
del suo distaccamento
e Fidenza la nostra città
la vedevamo supina
in un orizzonte
del cielo greve,
domani scenderà tanta neve
e saliranno i fascisti
ma noi non eravamo tristi
in quella sosta invernale
dove gesti di sole
e macchie di nuvole nere
sono anche i colori 
di questo mio giorno
invaso dalle memorie
d'una stagione crudele
con l'ignaro sorriso di Topo
sulla faccia bonaria e sicura,
nessuno pareva avere paura
quella vigilia di festa e di fuoco
ma domani giorno dell'Epifania
così presto dopo Natale
moriranno dei nostri compagni
e poi oltre la costa orientale 
sarà fucilato anche Topo
partigiano di Santa Lucia.

18 marzo 1988

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Aggiornato il:  08 dicembre 2018