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piante-cigliegie

Le ciliegie sono il frutto di un albero della famiglia delle Rosacee, stessa delle rose.

Esitono due specie di alberi, il Prunus avium, o ciliegio dolce, e il Prunus cerasus, o ciliegio acido.

Dal ciliegio dolce derivano due grandi categorie: le tenerine e le duracine

  • Le ciliegie tenerine sono a polpa tenera, di colore rosso scuro con succo colorato o di colore chiaro con succo incolore.

  • Le ciliegie duracine o duroni hanno dimensioni maggiori e polpa soda, sono di colore rosso scuro o nero con polpa rossa, oppure di colore rosso chiaro con polpa giallastra o rosacea.

Esistono centinaia di varietà di ciliegie tra cui le Bigarreau - Nero- Anella e le Ferrovia  , queste ultime sono ciliegie tenerine e vengono coltivate in Puglia , maturano nel mese di giugno e sono particolarmente apprezzate per  succosità della polpa.  

Le ciliegie contengono una discreta quantità di vita-mina C e sono che una discreta fonte di potassio. Sono un frutto particolarmente dissetante, soprattutto le varietà più  aspre, e hanno un indice di sazietà mediamente elevato.

 

 

 


Il Corniolo

Il Corniolo (Cornus mas L.) appartiene alla Famiglia delle Cornaceae.
Specie originaria dell'Europa meridionale fino al mar Nero. In Italia manca soltanto nelle isole. Alberello alto dai due ai sei metri eccezionalmente fino a 8 m), con la vecchia scorza grigio giallastra che si stacca in piccole scaglie ocracee o bruno ruggine soprattutto alla base del fusto. Le foglie sono lunghe 4-10 cm, opposte, picciolate, ovali ed ellettiche acuminate in cima, decidue, con nervature convergenti verso la punta. I fiori precedono la fogliazione, sono gialli e molto piccoli e raggiungono le dimensioni di 4-5 mm. Sono a sepali separati, riuniti in ombrelle sessili circondate da 4 brattee in croce. Frutti (drupe) rosso vivo, che diventano piu' scuri a maturazione, lunghi quasi 2 cm.Cresce in terreni sassosi, soprattutto su fondo calcareo, specie in collina. Pianta molto longeva. Adatti ad essere consumati freschi. Per produrre bevande, liquori, dolci, gelatine, salse, marmellate e in ricette gastronomiche. Si conservano sotto alcol (come le ciliegie) e in salamoia (come le olive). Come pianta medicinale per l'azione tonico-astringente dei frutti, contro enterite, nella cura delle malattie della pelle, dei dolori articolari e dei disturbi del metabolismo. Radici, corteccia e germogli venivano impiegati per curare la febbre con azione analoga al legno di china. In cosmesi la polpa viene usata come astringente per pelli grasse o seborroiche. Il legno si presta  per realizzare oggetti di tornitura. Come pianta ornamentale in parchi e giardini, per le foglie brillanti e la miriade di fiori gialli a schiusura molto precoce. Nei nostri boschi è la prima a fiorire subito dopo l'inverno.


foto Gilberto Pederzani

foto Gilberto Pederzani

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Aggiornato il:  08 dicembre 2018